 Il Comune di Savona partecipa al Piano Nazionale per le Città, proponendo – con una delibera assunta oggi dalla giunta municipale - il recupero di Palazzo Santa Chiara (nella foto) come intervento prioritario. Istituito dal Governo nell'ambito delle misure per la crescita economica, il Piano Nazionale per le Città è uno strumento nuovo, coordinato dal ministero per le Infrastrutture, d’intesa con i Beni Culturali e la Ricerca Scientifica, allo scopo di recepire progetti per le città italiane, in un'ottica di riqualificazione urbana. Il Comune di Savona ha voluto partecipare predisponendo una ipotesi di proposta per un insieme di interventi. La cifra totale messa a disposizione dal Governo è al momento di 200 milioni, che saranno ripartiti tra i vari progetti presentati ed approvati. “Abbiamo predisposto uno studio di fattibilità tecnica ed economica per alcune opere – spiega il vicesindaco Paolo Gaggero -. L'elemento prioritario è quello del recupero di Palazzo Della Rovere o Santa Chiara, un bene del Demanio che sarà trasferito al Comune, con l’impegno di avviare un piano di valorizzazione e un programma di restauro”. L’obiettivo è di trasferire nel Palazzo costruito dal savonese cardinale Giuliano Della Rovere (poi papa Giulio II) la civica biblioteca e di sistemervi la sede del corso di laurea in Scienze della Comunicazione. Gli altri interventi proposti, sono relativi al Mercato Civico, l'Ostello della Gioventù sul Priamar, il ponte pedonale tra complesso del Brandale e terrazzette della Darsena attraverso una passerella, una passerella ciclopedonale attorno al Priamar per collegare la passeggiata a ponente con la Darsena, ed infine il “people mover” ipotizzato dalla stazione Mongrifone e piazza del Popolo. |